PRESENTAZIONE


L’Unione Navigazione Interna Italiana
( UNII ) è stata istituita il 19 dicembre 1919 al fine di dare incremento e sviluppo, nel piano generale di ricostruzione del Paese, dopo la fine della prima guerra mondiale, alla costruzione di una buona rete navigabile ed a disciplinare l’esercizio della navigazione interna.

L’UNII è un’associazione, senza scopo di lucro, cui possono partecipare gli Enti Pubblici ed i loro Consorzi ( Regioni, Province, Comuni, Camere di Commercio, Aziende Portuali, Consorzi di Sviluppo Industriale ) per una quota superiore al 50% e Privati ( Imprese, Aziende ed Associazioni di operatori interessati alla navigazione interna).

L’UNII ha sede a Marghera (Venezia) e con D.M. 19 giugno 1992 n. 1866 le è stata riconosciuta personalità giuridica. I suoi organi sono: Il Consiglio al quale sono rimesse le decisioni più importanti; l'Assemblea dei Soci;   il Presidente che segue in generale il funzionamento dell’associazione; il Collegio dei Revisori dei Conti.

L’UNII (vedi Statuto e Regolamento) ha per finalità lo sviluppo della navigazione interna sia commerciale che turistica e pertanto svolge essenzialmente un’attività di tipo promozionale;
in questo ambito:

  • promuove ed effettua ricerche dirette allo sviluppo del settore;

  • intrattiene rapporti con le Autorità Nazionali, Regionali e Locali, con gli organismi e con gli operatori nazionali ed internazionali del settore contribuendo all’elaborazione di piani e programmi;

  • assicura la preparazione e la partecipazione a convegni e dibattiti sui temi riguardanti la navigazione interna;

  • elabora e raccogli studi e pubblicazioni inerenti la materia della navigazione interna e del diritto fluviale; in seno all’unione opera un” Centro Studi di Diritto Fluviale e della Navigazione Interna”;

  • promuove ogni iniziativa rivolta alla realizzazione di Piani Nazionali, Interregionali e Regionali connessi alla navigazione interna e portuale, al traffico mercantile e turistico sollecitando la collaborazione degli Enti associati e delle Autorità competenti.
     

Effetti dell’attività dell’UNII


L’attività dell’UNII, essenzialmente di natura promozionale, ha solo effetti indiretti sullo sviluppo della rete idroviaria e dei traffici di navigazione interna.
Si può comunque affermare che il suo ruolo è stato determinante per l’approvazione della legge n. 380 sia per quanto ha riguardato la definizione del tracciato del Sistema sia per l’ottenimento delle risorse messe a disposizione per la realizzazione delle infrastrutture.

Lusinghieri risultati sono stati recentemente raggiunti relativamente ai finanziamenti autorizzati con la legge n. 194/1998 ( spesa di 80 miliardi di lire per gli anni 1997- 1998 - 1999) e con la legge n.413/1998 sul rifinanziamento degli interventi per l’industria cantieristica ed amatoriale ed attuazione della normativa comunitaria del settore: l’art.11 della suddetta legge autorizza, ai fini del risanamento del sistema idroviario padano-veneto, un limite di impegno economico quindicennale di lire 40 miliardi annui,a decorrere dall’anno 2000.

Il 13 marzo 1999 è stato firmato a Chioggia il Protocollo d’Intesa per lo Sviluppo del Sistema Idroviario Padano-Veneto sottoscritto dal Ministro dei Trasporti e della Navigazione, dagli Assessori ai trasporti della regione Autonoma Friuli Venezia Giulia,della Regione Emilia Romagna, della regione Lombardia, della regione Piemonte e della Regione Veneto: si tratta di una tappa positiva frutto del lavoro dell’UNII e dei suoi Associati.