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15 Nov 2018
Senza categoria

Presidente Autorità Portuale

UNII ha partecipato nel pomeriggio del 15 novembre al Convegno sul tema: ” La competitività dei porti italiani attraverso la digitalizzazione”, organizzato dal Propeller Club di Venezia tenutosi all’Hotel Bologna di Mestre.  All’incontro, introdotto dal Presidente del Club Massimo Bernardo, sono intervenuti anche: il Dott. Franco Letrari direttore Interregionale delle dogane del Triveneto, il Dott. Pino Musolino presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico settentrionale, il Capitano di Vascello Domenico La Tella delle capitanerie di porto, il Dott. Norberto Bezzi Federagenti e l’Ing. Alessandro Santi presidente dell’Associazione agenti raccomandatari e mediatori marittimi del Veneto.

Si è posta particolare attenzione alle principali linee di azione:

conduzione di proficui confronti con l’utenza portuale nazionale orientati al soddisfacimento dell’interesse pubblico e al continuo accrescimento del valore delle infrastrutture che sostengono l’offerta dei servizi resi dall’Autorità marittima;

– implementazione di servizi di cooperazione applicativa centralizzati, finalizzati all’integrazione dei processi gestiti dalle PA interessate al processo di pratica nave.

integrazione del PMIS con i Port Community Systems (PCS) gestiti dalle Autorità di Sistema Portuale nazionali, attraverso l’erogazione di appositi Web Services finalizzati alla condivisione dei dati certificati dall’Autorità marittima;

– partecipazione attiva in ambito Comunitario agli sviluppi dell’European Maritime Single Window environment (EMSWe), finalizzato a definire un’interfaccia unica marittima europea, a vantaggio delle navi che scalano diversi porti europei.

L’intervento di Federagenti ha evidenziato che il processo di standardizzazione e di digitalizzazione delle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo e in partenza presso i porti italiani, ha sensibilmente contribuito alla riqualificazione funzionale dell’offerta portuale nazionale, rappresentando, di fatto, un volano di sviluppo per l’economia del mare.

L’intervento dell’Associazione agenti marittimi del Veneto ha evidenziato la volontà a consolidare la proficua collaborazione già attivata con la Capitaneria di porto di Venezia e l’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Settentrionale, favorendo il confronto e la condivisione sui temi legati alla crescita del sistema porto nazionale, nell’interesse generale del paese.

13 Nov 2018
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Propeller Club di Mantova – Ing.Vazzoler

I diversi progetti e le realizzazioni innovative di navi per il trasporto merci e passeggeri presentate al convegno, hanno esplicitato l’alto livello di qualità della ricerca e dei casi pilota realizzati. Da molti anni non si aveva il quadro delle innovazioni applicate alle imbarcazioni dedicate alla navigazione interna e fluviomarittima fino alla V^ classe europea (2000 ton di portata). La competitività del trasporto in acque interne dipende molto dall’innovazione tecnologica della flotta.

Organizzato dal Propeller Club di Mantova e da una serie di partner pubblici e privati, il convegno ha visto la presentazione del progetto Active (Navalprogetti assieme all’Università degli Studi di Trieste, sostenuti dalla Unione Europea-POR-FESR-Regione Friuli Venezia Giulia e mareFVG – Maritime Technology Cluster FVG), con l’illustrazione di una nuova imbarcazione merci per la navigazione fluvio-marittima, ottimizzata per la tratta Trieste-Mantova.
La nave è alimentata da generatori ad LNG (miscela di gas a base di metano) e dotata di un sistema a “cuscino d’aria” che riduce sensibilmente la resistenza e quindi i consumi.

La riqualificazione di navi-albergo turistiche con nuovi standard qualitativi che vanno dall’assetto degli alloggiamenti alla disponibilità delle biciclette a bordo alla propulsione mista è stata presentata da Girolibero, operatori presenti già da anni sulle acque mantovane.
Sono intervenuti con contributi sui temi proposti il Direttore di Confitarma Dott. Luca Sisto e il Presidente dell’UNII , Ing. Sergio Vazzoler affrontando le questioni dei finanziamenti per la flotta e considerando di offrire alla modalità di trasporto “navigazione interna” le stesse agevolazioni delle quali godono gli altri tipi di trasporto, quali marittimo,su gomma e ferroviario.
L’ng. Vazzoler, con piacere, condivide con i presenti la notizia del Propeller club di Mantova che dal mese prossimo sarà socio dell’Unione Navigazione Interna Italiana.

24 Ott 2018
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PIANO PER IL TURISMO VENETO

Se la domanda turistica è in costante fibrillazione, anche la nostra offerta deve esserlo, ma continuando a far leva sugli storici fattori vincenti del turismo veneto: da una parte l’intraprendenza, la lungimiranza, il coraggio e l’umanità degli operatori, veri artefici del successo di questa che è la prima industria regionale; dall’altra la varietà e la ricchezza di proposte del territorio veneto che, non lo evidenziamo mai abbastanza, ha l’invidiabile prerogativa della sicurezza che molti competitor non hanno.

È questo, in sintesi, il messaggio che il presidente della Regione, Luca Zaia, ha rivolto alla numerosa platea dei partecipanti all’incontro di presentazione delle linee guida del Piano Strategico del Turismo Veneto (PSTV), tenutosi il 24 ottobre al Terminal Passeggeri della Stazione Marittima di Venezia.

Il documento, ormai da mesi in fase di redazione attraverso un innovativo e originale percorso partecipativo, al quale ha collaborato fattivamente anche UNII nei vari incontri di tavolo, dovrà ora essere adottato dalla Giunta regionale e quindi posto all’attenzione del Consiglio per la successiva approvazione.

Questa industria funziona perché abbiamo operatori eccezionali – ha sottolineato Zaia – che hanno saputo valorizzare quello che un tempo era tutt’altro che un’eccellenza. Loro hanno fatto conoscere e amare il Veneto quando internet non esisteva, facendo sentire i turisti dei gran signori nelle nostre località, loro hanno capito che non bastava vendere una camera d’albergo ma il territorio e i suoi prodotti. Perché non si fa turismo dove si mangia e si beve male e noi da sempre abbiamo molto da offrire in questo senso.

Oggi abbiamo 350 prodotti tipici, frutto di un lavoro artigianale, 52 vini a DOCG, DOC e IGT, e se parliamo di Prosecco, produciamo 540 milioni di bottiglie che sono altrettanti biglietti da visita della nostra terra”.

“Non dobbiamo rincorrere le offerte più scadenti delle nostre – ha affermato Zaia –, dobbiamo continuare a puntare sulla qualità, sull’opportunità unica di passare in poco più di due ore di auto dalle Dolomiti all’Adriatico, dalla Marmolada al Delta del Po, con quello straordinario patrimonio che c’è nel mezzo, e per di più garantendo vacanze e soggiorni in totale sicurezza.

Un’offerta SI-CURA, persino giocando sulla parola, non un turismo per vecchi ma un turismo per tutti, perché possiamo mettere a disposizione degli ospiti una delle migliori sanità del mondo, con 68 ospedali, per la quale spendiamo 9 miliardi e 360 milioni all’anno, erogando oltre 80 milioni di prestazioni”.

Tornando al PSTV, cosa sia e quali finalità si ponga, lo ha spiegato l’assessore al turismo, Federico Caner, nel suo intervento di apertura dei lavori: “A oltre cinque anni dall’approvazione della legge regionale sul turismo, con la costituzione e il riconoscimento di 16 Organizzazioni di Gestione della Destinazione, 13 Consorzi di imprese turistiche, 76 uffici di informazione turistica – ha detto l’assessore – è arrivato il momento per il sistema turistico veneto di dotarsi di una programmazione ad ampio respiro, ma con obiettivi concreti e misurabili, prospettando obbiettivi reali, ottimizzando energie e risorse finanziarie, al fine di assicurare una migliore esperienza al visitatore e maggiori benefici per imprese e territorio”.

Accoglienza diffusa, prevedendo una specifica ‘Carta dei Servizi’, che faccia emergere il valore del turismo come quello di un bene di comunità.

SANT’AGOSTINO 1227

La Sant’Agostino 1227, il nuovissimo battello di proprietà del capitano Rudy Toninato verrà inaugurato nel contesto dell’incontro in cui il presidente dell’Associazione TVB – Traditional Venetian Boat –  Maurizio Ulliana presenterà ufficialmente agli enti competenti la proposta della sua associazione volta alla pulizia permanente dei corsi d’acqua.
L’incontro si è tenuto il giorno lunedì 15 ottobre ore 9.00 presso il Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme. Un ottimistico “Canali splendenti” il titolo della manifestazione.
Ormai non ci sono più alibi: i mezzi per la pulizia permanente dei corsi d’acqua del territorio padovano, Battaglia Terme in testa, esistono.
Si tratta delle due imbarcazioni “Il Pellicano”, bloccato nella cittadina rivierasca a causa del fallimento del Consorzio Padova 3, e della “Vignole”, anch’essa ingiustificatamente bloccata in Golena di San Massimo a Padova.
Esiste anche l’Associazione pronta a mettersi a disposizione per impiegare i due mezzi nelle operazioni di pulizia, TVB Traditional Venetian Boat. Ed esiste anche la nuova imbarcazione di Rudy Toninato, la Sant’Agostino 1227, che non aspetta altro che solcare le acque del Canale di Battaglia coi propri turisti e con Padova Originale

26 Set 2018
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Tavola Rotonda: Il trasporto di merci e passeggeri per idrovie interne e fluviomarittimo. Stato dell’arte e interventi normativi urgenti per la valorizzazione di un trasporto green

ROMA – TAVOLO NAVIGAZIONE INTERNA

Il 26 settembre a Roma si è tenuta una tavola rotonda presso la camera dei deputati sul trasporto di merci per idrovie interne e fluviomarittimo, stato dell’arte e interventi normativi urgenti per la valorizzazione di un trasporto green.
Organizzata da Aidni, con la partecipazione di UNII, presente il Vice Ministro e altri deputati.
Il presidente UNII con una breve relazione, ha colto l’occasione per proporre al Governo un rifinanziamento della legge 380/90 poiché è importante dare un punto di nuovo start up al sistema, in un secondo momento prevendendo anche, come già succede all’estero un incentivo al trasporto via acqua un tot a tonnellata e il rinnovamento della flotta.

L’avvocato Grimaldi, Presidente Aidni, come avvocato tecnico del settore, ha cercato di spiegare in maniera dettagliata, cosa fare per poter far lavorare in condizioni normali gli operatori che da anni sono impegnati per la navigazione interna e che da anni investono e credono nel trasporto via acque interne sia commerciale merci sia commerciale passeggeri. Solo piccoli cambiamenti e modifiche ad alcuni commi di leggi datate potrebbero portare dei grandi risultati, senza stravolgere molti aspetti ma guadagnando concretezze e km di navigazione in più rispetto a quella che attualmente è fattibile.

Per esempio in relazione alle disposizioni del Piano Strategico Nazionale della Portualità e della logistica recepito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 agosto 2015, la disposizione è finalizzata alla modifica del decreto-legge n. 209/2002 e del relativo regolamento di attuazione (dpr n. 205/2006), in modo che una quota dei fondi stanziati da tale normativa per lo sviluppo delle catene logistiche e della intermodalità sia destinata alle idrovie interne.
La predetta normativa menziona infatti soltanto le altre modalità di trasporto e ciò sta gravemente penalizzando il settore oltre a non consentire la realizzazione di una piena ed effettiva intermodalità con crescenti caratteristiche di green ed energy efficient.

La norma non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica poichè si limita ad ampliare la platea delle modalità di trasporto che attualmente fruiscono di fondi già dotati di copertura e dei quali non viene richiesto l’incremento. In altri termini, l’entità dei fondi già stanziati resta invariata, cambia soltanto il numero delle modalità di trasporto beneficiarie. Viceversa, la norma consentirà allo Stato di risparmiare in termini di manutenzione delle infrastrutture stradali, poichè il miglioramento delle idrovie interne che sarà reso possibile dall’ammissione ai fondi agevolerà lo spostamento di una quota di traffico merci dalla gomma all’acqua e, quindi, la riduzione del traffico di mezzi pesanti su strada.

Questo e molto altro discusso presso la sala Nilde Iotti a Roma. Il Vice Ministro concordava molti elementi quindi ci auguriamo che davvero sia un buon passo per iniziare a vedere il futuro della navigazione interna in maniera concreta, decisa e soprattutto più sicura per un trasporto ecosostenibile.

Inaugurazione Caffetteria Villa Widmann – Mira 12 Settembre 2018

CANALETTO CAFFE'

CAFFETTERIA VILLA WIDMANN

Si è inaugurata mercoledì 12 settembre la nuova Caffetteria e il ristorante di Villa Widmann Rezzonico Foscari di Mira frutto di una virtuosa collaborazione pubblico-privato che rientra nei progetti di rilancio messi in atto da San Servolo srl, società in house della Città metropolitana di Venezia.

La gestione della Caffetteria e del ristorante è affidata alla ditta Canaletto srl di Mestre, individuata in seguito ad un bando pubblico.  La Caffetteria e il ristorante saranno aperti in forma stabile dal martedì alla domenica con orario 10.00 – 24,00 per i visitatori della Villa e per quanti vorranno fermarsi a bere un caffè, gustare un aperitivo o cenare.

I lavori portati a termine in questi giorni sono stati seguiti dall’ufficio tecnico della Società in sintonia con l’ufficio tecnico della Città metropolitana di Venezia previo acquisizione dei nulla osta da parte della Soprintendenza e sono stati compiuti cercando di rispettare lo stile della villa.

Un cammino di riqualificazione del bene storico per restituirlo ai cittadini, inserito in un proficuo percorso iniziato quando la gestione della Villa è passata alla San Servolo s.r.l. e che si arricchisce oggi di un capitolo nuovo per riconfermare la volontà dell’Ente proprietario e dell’Ente gestore di proporre questo luogo come punto di riferimento per gli eventi aggregativi del territorio e location per la piccola e media convegnistica.

Inaugurazione Conca di Valdaro  – Mantova, 8 settembre 2018

INAUGURAZIONE 8 SETTEMBRE 2018

CONCA DI VALDARO – MANTOVA

All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, gli assessori regionali al Territorio e Protezione civile, i rappresentanti delle istituzioni locali, il sottosegretario Michele Dell’Orco, il presidente della Provincia di Mantova Beniamino Morselli, il sindaco di Mantova, i consiglieri regionali Andrea Fiasconaro, Alessandra Cappellari e Antonella Forattini ed i rappresentanti di AIPO, delle imprese che hanno lavorato alla realizzazione dell’opera e non ultima UNII che sostiene da sempre questo tipo di iniziative legate allo sviluppo del Sistema delle vie d’acqua del nord Italia.
L’opera, attesa dalla comunità e dalle imprese mantovane, rappresenta la rimozione di uno storico collo di bottiglia della rete del Sistema Idroviario del Nord Italia. Con i suoi 110 metri di lunghezza e 12 metri e mezzo di larghezza, l’infrastruttura, realizzata in calcestruzzo e acciaio e ultimata, dopo 9 anni di lavoro, il 28 agosto scorso, conferma la vocazione di Mantova ad essere ‘citta’ delle acque’, riposizionandola da porto fluviale a porto mediterraneo, e costituisce un tassello importante per il futuro sviluppo logistico-sostenibile dell’intera area che, contestualmente alla realizzazione dell’opera, è stata anche bonificata. La bonifica effettuata sui sedimenti di bacino del Sito Nazionale Inquinato ‘Laghi di Mantova e polo chimico’, ha comportato la rimozione dei contaminati da idrocarburi leggeri, mercurio e altri metalli.
Con l’inizio dell’operatività della conca di Valdaro si semplifica e si rende più continua la navigazione commerciale nel mantovano, a tutto beneficio dell’economia del territorio, non solo industriale ma anche turistica, tanto è vero che agenzie specializzate stanno già programmando per i prossimi anni crociere lungo la rotta Mantova-Venezia.
La nuova opera serve alle imbarcazioni provenienti o dirette a Mantova per superare il dislivello esistente tra la quota delle acque del Mincio e quella del canale navigabile Fissero-Tartaro-Canalbianco, che collega Mantova a Venezia. E consente di deviare su una via d’acqua artificiale percorribile 365 giorni all’anno il traffico commerciale prodotto dai porti industriali privati presenti sui laghi di Mantova, traffico che fino ad oggi percorreva il corso inferiore del Mincio, con tutte le criticità connesse alla variabilità’ del livello del fiume, ma consente anche al traffico turistico di raggiungere Mantova dal Po, bypassando il Mincio.
La Regione dice di aver investito molto anche nel sistema dei porti interni fluviali costituito dai porti di Cremona e di Mantova, che nel corso degli anni sono diventati vere e proprie aree trimodali al servizio dell’economia locale, in cui è possibile la movimentazione e l’interscambio di merce tra trasporto fluviale, stradale e ferroviario.
I dati sulle merci movimentate via acqua ultimamente sono in crescita: a Mantova l’anno scorso si sono trasportate per idrovia oltre 300.000 tonnellate – il doppio rispetto all’anno precedente -, grazie al porto pubblico di Valdaro e alle banchine private, ed in particolare è in crescita il trasporto di carichi eccezionali verso il porto di Venezia.

RIS II – CONCA BRONDOLO

 RIS II – Study for Standard Enhancement and Interconnection of National Systems of RIS-Italy, 26 e 27 giugno 2018 – ASPO Chioggia (VE)

Sistemi Territoriali S.p.A., Lead Partner e Coordinatore del Progetto, unitamente all’Agenzia Interregionale per il Fiume Po (AIPo), il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il tramite di RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti S.p.A., la Provincia di Mantova, l’Azienda Speciale Porto di Chioggia (ASPO) e le Regioni Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia, ha invitato UNII a partecipare all’Evento Finale del Progetto RIS (River Information Services) ITALIA nelle giornate di martedì 26 giugno e mercoledì 27 giugno 2018, per presentare i risultati delle attività del progetto e Testare il Sistema a bordo della motonave “Deltatour” che consentirà una dimostrazione delle funzionalità e prestazioni del Sistema Informativo Fluviale RIS installato a bordo e le sue interconnessioni con i sistemi marittimi.

Il progetto RIS II – Study for standard enhancement and interconnection of national systems of RIS-Italy si inserisce nella più ampia cornice dello sviluppo del sistema idroviario del Nord Italia (Fiume Po e canali collegati) mediante l’innalzamento degli standard di navigazione alla classe V e lo sviluppo delle interconnessioni multimodali con gli assi stradali e ferroviari già esistenti di rilevanza a livello europeo.

L’obiettivo del progetto è creare le condizioni per un utilizzo più efficiente e vantaggioso delle vie navigabili interne del Paese, sviluppando un sistema integrato di gestione e condivisione delle informazioni relative al traffico fluvio-marittimo anche grazie al coinvolgimento di tutti gli stakeholder interessati: Regioni, Province, Agenzie e Protezione Civile.

L’azione include studi sul sistema ECDIS fluviale e sull’aggiornamento del Nts, sul miglioramento della sicurezza e sull’integrazione tra vie d’acqua interne e vie marittime.

30 Apr 2018
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TEN -T DAYS LUBIANA

La 9^ edizione delle Giornate TEN-T si è svolta a Lubiana dal 25 al 27 aprile 2018.

I TEN-T Days 2018 hanno ospitano un acceleratore di idee e un laboratorio futuristico, per consentire ai giovani imprenditori e alle aziende europee di presentare soluzioni di mobilità innovative. C’è stato un incontro inter istituzionale di alto livello per discutere ulteriori sinergie tra trasporto, energia e connettività digitale e il sostegno agli investimenti con il più alto valore aggiunto dell’UE nel quadro post 2020, portando a una dichiarazione di Lubiana da parte di tutte le parti interessate sui principi chiave per gli investimenti in mobilità intelligente, sostenibile e sicura. Tra gli eventi di alto livello, ci saranno sessioni ministeriali con i Balcani occidentali e la Turchia, e con i paesi del Mediterraneo meridionale.

“Il futuro della mobilità”: l’innovazione ai giorni TEN-T

All’evento hanno partecipato oltre 2.300 esperti di trasporti e responsabili delle decisioni, tra cui 4 membri della Commissione europea e 26 ministri, di cui 17 provenienti da Stati membri dell’Unione europea, e si sono concentrati su una mobilità intelligente, sostenibile e sicura sulla rete trans europea. rete di trasporto (TEN-T) e l’investimento appropriato nella connettività di trasporto.

I TEN-T Days 2018 hanno anche offerto un nuovo formato dinamico per portare gli innovatori di soluzioni di mobilità futuristiche insieme agli investitori. Oltre 100 espositori che presentavano soluzioni e tecnologie di trasporto innovative, tra cui un innovativo piano elettrico erano presenti nell’evento.

La Commissaria europea per i trasporti Violeta Bulc invita i ministri, i membri del Parlamento europeo e le principali parti interessate a Lubiana a discutere su come contribuire a una mobilità intelligente, sostenibile e sicura, facendo affidamento sulla rete transeuropea dei trasporti e sugli investimenti nella connettività dei trasporti.

Violeta Bulc, nel suo discorso inaugurale prima e nella visita allo stand poi, ha confermato di conoscere la realtà italiana, la navigazione interna in Italia e il progetto INIWAS che promuove il Sistema Idroviario Padano Veneto e che ha già visto realizzate, grazie ai finanziamenti europei, due delle tre opere che il Progetto supporta: il Bacino di Evoluzione a Porto Levante e la Nuova Conca a Isola Serafini sul Po a Piacenza.

Consapevoli dei numerosi passi avanti che dobbiamo fare ma soddisfatti dei risultati fin qui ottenuti, diamo appuntamento al prossimo evento TEN T days e continuiamo a puntare in un Sistema Idroviario completo ed efficiente da poter utilizzare come alternativa valida e necessaria al traffico su gomma.

24 Mar 2018
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ISOLA SERAFINI – NEW LOCK

Con la Conca di Isola Serafini il Po torna navigabile dall’Adriatico a Piacenza

La motonave ‘Stradivari‘ – una delle poche che ancora trasportano turisti sul Po – venerdì 23 marzo, ha attraversato la nuova Conca di Isola Serafini. L’impianto, definito come la più importante opera di ingegneria idraulica del suo genere mai realizzata in Italia, consentirà la libera navigazione nel Po in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra il mare Adriatico e Piacenza e oltre l’Emilia Romagna.

La nuova Conca è stata intitolata a Pier Luigi Filippi, cooperatore e amministratore pubblico di lunga esperienza scomparso nel 2016. Prima assessore comunale a Fiorenzuola dal 1968 al 1971, poi assessore provinciale dal 1975 al 1990, infine tra il 2004 e il 2012 cooperatore, presidente dell’ente provinciale Turismo e altri incarichi di prestigio. «Nella sua vita Pier Luigi – ha ricordato l’assessore Regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo, affianco ai familiari di Filippi – ha saputo conciliare alti ideali di giustizia sociale con la concretezza dell’amministratore impegnato nel quotidiano a risolvere i problemi del suo territorio. È stato un pioniere dell’innovazione, un amministratore impegnato per l’ambiente e la sostenibilità dello sviluppo economico del territorio piacentino. Oggi si realizza il suo sogno: ha fortemente creduto nell’opportunità di rendere navigabile il Po da Piacenza al mare.

Oltre alla Gazzolo al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Emilia-Romagna,Stefano Bonaccini, l’assessore regionale ai Trasporti e infrastrutture,Raffaele Donini, Cesare Bernabei, della direzione regionale della Commissione europea; Carlo Secchi, coordinatore “Corridoio Atlantico” della Commissione europea; Silvia Volpato, direzione Infrastrutture e trasporti Regione Lombardia; Gimmi Distante, sindaco di Monticelli d’Ongina (Pc); Julian Espina, project officer Inea (Agenzia l’innovazione e le reti dell’Ue), e Ivano Galvani, dirigente Aipo (Agenzia interregionale per il Po), che ha appaltato i lavori, oltre a numerosi rappresentanti istituzionali e le autorità locali.

Il sindaco di Monticelli, Gimmi Distante, parla di un’opera attesa da decenni e che da oggi «avrà ricadute sul turismo fluviale collegato ai territori, costellati di importanti città d’arte e percorsi storici; e di rilancio del trasporto commerciale nelle acque interne.

La Conca potrà poi dare impulso al turismo fluviale, un settore con grandi potenzialità, grazie ai numerosi itinerari artistici, culturali ed enogastronomici che l’Emilia-Romagna può vantare e con i percorsi ciclabili e pedonali esistenti e in via di progettazione a ridosso delle rive del fiume.

Lo scorso anno la regione ha raggiunto quasi 57 milioni di presenze turistiche grazie anche alla forte spinta delle Città d’arte (+10,5% sul 2016) e delle località fuori dai circuiti tradizionali (+16,3%) e che il turismo rappresenta ormai circa il 12% del Pil regionale. Numeri che potranno aumentare ancora proprio con la diversificazione dell’offerta legata a un’opera come quella di Conca Serafini.

In una conferenza stampa che si è svolta sulla nave durante le operazioni di attraversamento della Conca, ha parlato anche l’assessore Donini. «Il Piano regionale integrato dei trasporti 2025 che stiamo si sta definendo, confermerà l’impegno per lo sviluppo del sistema idroviario padano e della navigazione nelle acque interne, puntando ad un insieme di azioni che abbracciano più settori, da quello più propriamente infrastrutturale alla promozione territoriale. In prospettiva si sta lavorando all’elaborazione di un piano per il Po, con investimenti programmati nell’arco di 5 o 10 anni, che tenga unite le esigenze di sicurezza idraulica del territorio con le prospettive di sviluppo della navigazione commerciale e del turismo fluviale».