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07 Dic 2018
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ASPO CHIOGGIA 7 DICEMBRE 2018

Il 7 dicembre è il giorno dell’avvio, a Chioggia, dei lavori di bonifica della discarica di Val da Rio, per un’area da riqualificare di ca. 60.000 mq. Ciò consentirà di dare avvio al completamento del lotto sud che porterà alla realizzazione di ulteriori 1.500 mt. di banchine e rendere operativi ben 200.000 mq. di piazzali portuali.

La discarica, sorta ad inizio anni ’60 e dismessa nel 1984, è composta da ca. 395.000 mc. di rifiuti RSU, che poggiano in uno strato naturale di argilla a mt. -1,50 dal m.m. ed uno sviluppo in elevazione in alcuni punti per oltre 8 metri.

La discarica, già oggetto di un primo intervento di messa in sicurezza negli anni ’80 da parte del Magistrato alle Acque di Venezia con conterminazione del sito, verrà trattata con procedimenti in situ di trattamento dei rifiuti ottenendo materia prima seconda dal ciclo di trattamento, materiale che verrà reimpiegato nell’area per realizzare la fondazione dei piazzali portuali.

Avvio dei lavori dopo un iter amministrativo complesso, trattandosi di sito avente procedura di infrazione comunitaria e sito da bonificare più esteso a livello nazionale. per un importo di 35.000.000 di euro, di cui parte finanziato dalla stessa Regione.

I lavori, appaltati all’Associazione temporanea di imprese capeggiata dalla società HERAmbiente di Bologna, avrà la durata di 495 giorni, a cui seguiranno le operazioni di collaudo.

A conclusione dell’intervento si realizzeranno di ca. 60.000 mq. di piazzali portuali, in continuità dei 75.000 mq. retrostanti già esistenti rendendo anche questi finalmente operativi, liberando al contempo dai rifiuti le banchine A e B e permettendone il potenziale avvio dei lavori. Banchine da progettare come da Piano Regolatore con fondali a -11 mt. dal m.m. Quest’opera rilancerà il futuro dello scalo Clodiense.

Si riscontra positivamente che nei programmi dell’Autorità di Sistema sia stato inserito tra le priorità l’escavo dei fondali del porto di Chioggia, stanziando le risorse necessarie e che deve trovare il suo completamento con l’interramento di un tubo della condotta di gas all’ingresso del Porto.

Anche grazie al potenziamento dell’asta fluviale, con gli adeguamenti in corso alla V^ classe europea promossi dalla Regione ed i progetti per lo sviluppo del sistema RIS a cui ha partecipato anche A.S.Po,, è possibile portare ulteriore slancio all’economia portuale, essendo Chioggia il naturale sbocco a mare del sistema fluviale Padano Veneto.

Ciò è importante per dare continuità a quelle iniziative commerciali che si sono perseguite in questo periodo, a dimostrazione dell’appetibilità dello scalo di Chioggia e dei primi concreti segnali di uscita dalla crisi economica internazionale. La realizzazione di questi interventi danno a Chioggia un ruolo centrale per lo sviluppo economico della regione Veneto.

Il porto di Chioggia ha anche un’altra opportunità di sviluppo: quella del traffico crocieristico per navi minori, e sul quale ci sono stati riscontri positivi per la città, come attestato dalle Categorie Economiche. Anche in questo caso, sono state utilizzate le strutture sussistenti, ma si ricorda l’esistenza di un MasterPlan per lo sviluppo della crocieristica realizzato dall’Università La Sapienza di Roma.

Si confida nelle forze politiche e nella volontà degli Enti di fare squadra, va dato un segnale di inversione di metodo in questo Paese: dove le norme vengono fatte sì MA per lo Sviluppo.

SANT’AGOSTINO 1227

La Sant’Agostino 1227, il nuovissimo battello di proprietà del capitano Rudy Toninato verrà inaugurato nel contesto dell’incontro in cui il presidente dell’Associazione TVB – Traditional Venetian Boat –  Maurizio Ulliana presenterà ufficialmente agli enti competenti la proposta della sua associazione volta alla pulizia permanente dei corsi d’acqua.
L’incontro si è tenuto il giorno lunedì 15 ottobre ore 9.00 presso il Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme. Un ottimistico “Canali splendenti” il titolo della manifestazione.
Ormai non ci sono più alibi: i mezzi per la pulizia permanente dei corsi d’acqua del territorio padovano, Battaglia Terme in testa, esistono.
Si tratta delle due imbarcazioni “Il Pellicano”, bloccato nella cittadina rivierasca a causa del fallimento del Consorzio Padova 3, e della “Vignole”, anch’essa ingiustificatamente bloccata in Golena di San Massimo a Padova.
Esiste anche l’Associazione pronta a mettersi a disposizione per impiegare i due mezzi nelle operazioni di pulizia, TVB Traditional Venetian Boat. Ed esiste anche la nuova imbarcazione di Rudy Toninato, la Sant’Agostino 1227, che non aspetta altro che solcare le acque del Canale di Battaglia coi propri turisti e con Padova Originale

PARMA 4.02.2016

Il trasporto su fiumi e canali è un modo silenzioso di trasportare le merci, e molto efficiente sotto il profilo energetico. Tuttavia il potenziale di questo modo di trasporto non è ancora sfruttato appieno.

Per lo sviluppo del sistema idroviario padano veneto, le Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto, riunite nell’ambito dell’Intesa per la Navigazione Interna, in attuazione del Piano Generale dei Trasporti, hanno programmato la realizzazione di una serie di interventi finalizzati a potenziare una rete di trasporto strategica per lo sviluppo economico del territorio, ed al tempo stesso funzionale alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

Poiché il sistema navigabile del fiume Po e dei canali collegati rientra tra le Reti strategiche europee (Reti CORE) nell’ambito del Corridoio Mediterraneo, le stesse Regioni hanno sostenuto la candidatura di due rilevanti progetti, finalizzati al miglioramento della navigazione interna ed illustrati nel seguito, che sono stati premiati da significativi finanziamenti europei, per complessivi 10.477.800,00€, nel contesto dell’ultimo bando del programma “Connecting Europe Facilitiy” della Commissione Europea.

L’avvio dei progetti è stato presentato ai tecnici ed alla stampa a  Parma il 4 febbraio ed a Chioggia il 5 febbraio 2016.

L’Agenzia Interregionale per il Fiume Po (AIPO), ente strumentale delle quattro Regioni rivierasche (Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte), in qualità di capofila, insieme ai Co-Applicant Sistemi Territoriali S.p.A., Provincia di Ferrara, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti tramite il soggetto attuatore Reti Autostrade Mediterranee (RAM S.p.A) ed Unione Navigazione Interna Italiana (UNII), ha conseguito un finanziamento di 9.282.800,00€ da parte dell’Unione Europea, per la realizzazione del progetto “Miglioramento della rete idroviaria del nord Italia. Eliminazione di colli di bottiglia sul sistema idroviario padano veneto, per adeguamento agli standard della classe V”, dell’importo complessivo di 46.414.000,00€.

Tutti gli interventi finanziati risultano già avviati e riguardano:

  • il rifacimento della conca di Isola Serafini in corrispondenza dello sbarramento sul fiume Po (importo totale 47.000.000,00€ di cui 33.800.000,00€ finanziabili, cofinanziamento 6.781.000,00€, attuale avanzamento lavori 60% ca);
  • l’ampliamento del bacino di evoluzione a Porto Levante (importo 2.500.000€, cofinanziamento 507.000,00€, lavori avviati);
  • l’adeguamento dell’Idrovia Ferrarese tramite rifacimento del ponte Bardella, del ponte ferroviario lungo il Canale Boicelli e di due botti sifone (importo 9.840.000,00€, cofinanziamento 1.976.000,00€, lavori attualmente in fase di progettazione esecutiva).

In aggiunta alle azioni sopra elencate, sono stati recentemente completati ulteriori studi e progetti, cofinanziati dall’Unione Europea, finalizzati al miglioramento della navigazione interna nel nord Italia.

Di seguito alcuni articoli della giornata Kick Off Meeting INWAS e RIS

articolo Trasportitalia

articolo Rosso Parma

articolo Il Giornale del Po

articolo Ultime notizie e informazioni di Parma e provincia Piacenza e provincia Teleducato

articolo Libertà Piacenza

articolo La Provincia CR

articolo Il Piacenza

articolo Gazzetta di Reggio

articolo DIRE

articolo Cittadino di Lodi

porto&diporto feb.navigazione interna